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Le verità di Numeesville - Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro

“Il gelo dell’acqua nera mi accoglie. Non sento alcun dolore.”

COLLABORAZIONE: Le verità di Numeesville - Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro

⭐ 4,5 stelle su 5


TITOLO: Le verità di Numeesville

AUTRICI: Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro

TRAMA: Ci sono storie di cui non vorresti mai conoscere la fine, ma ricorderai per sempre come sono iniziate. Un'intricata ragnatela di eventi avvolge le vite degli abitanti della tranquilla cittadina canadese di Numeesville e, poco a poco, rivela verità sconcertanti. In un tetro gioco del destino, c'è chi si nasconde dietro una facciata di perbenismo, chi nega deliberatamente l'evidenza dei fatti e poi c'è Sophie Park che, privata di una promettente carriera giornalistica, scappa dalla gabbia del proprio presente. Si ritrova però ad annegare nel torbido passato della sua città natale, dove tornano a galla particolari ignorati di una morte misteriosa che l'ha segnata profondamente. La donna non ha dimenticato e si rifiuta di credere all'ipotesi di molti che si sia trattato di un suicidio, facendo di tutto per riaprire quel caso, archiviato come irrisolto dieci anni prima. Ed è allora che una voce si solleva più forte delle altre, quella di colei che tutto sa, nonostante mai avrebbe voluto sapere.

"Danzo leggera con lei e assaporo l'illusione di ciò che mi è rimasto della vita: i ricordi, i profumi, le sensazioni e... l'inaspettata verità."


RECENSIONE

Salve readers, è con enorme piacere che vi porto oggi questa recensione, nata dalla mia collaborazione con le due autrici, Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro, che non smetterò mai di ringraziare per averci regalato questo splendido libro.

Comunque, iniziamo con la presentazione: come avrete capito dalla trama abbiamo a che fare con un thriller corale di ambientazione Canadese, scritto a quattro mani anche se non sembra: tutto è perfetto e lineare, lo stile delle autrici indistinguibile, un capolavoro d'armonia.

Il carattere corale mi ha reso possibile vedere Beth e gli altri personaggi attraverso occhi diversi. Personaggi che sono caratterizzati benissimo, riesci subito ad amare alcuni e odiarne altri.

Per quanto mi riguarda, mi sono divisa tra mille congetture sulla morte di Beth, accusando ogni singolo personaggio prima di scagionarlo e passare al prossimo.

Il modo in cui la trama si evolve non l'ho trovato affatto scontato o prevedibile, lo considero invece originale e avvincente.

Sono stata forse l’unica a dubitare di Jack, il veterinario misterioso e burbero?

E di Chris vogliamo parlarne?

Non me la raccontava giusta, ed il suo ruolo nella polizia mi puzzava troppo.

Anche Josh un pochino mi ha incuriosita, l’ho osservato con attenzione e fare predatore, pronta a scorgere in lui qualsiasi segno di colpevolezza.

Odiando Samantha a pelle ho tanto sperato che fosse stata lei a uccidere Beth

Perché la odio? Perché mi sembrava che si stesse mettendo in mezzo a Sophie e Chris, anche se sono sempre stati Sophi e Chris a mettersi in mezzo a Sophie e Chris.

Sophie e Claire sono sempre state le uniche sulle quali non è calato il mio occhio indagatore.

Oltre ai personaggi sopracitati, ci sono una miriade di altri personaggi dei quali sospettare.

A proposito della moltitudine di personaggi, l'unica pecca che posso trovare, se “pecca” la vogliamo chiamare, è che all'inizio ho faticato un po' a ricordare tutti i personaggi - nonostante la galleria a inizio libro. Probabilmente questo dipende dalla mia incapacità di ricordami i nomi - come nella vita reale.

Devo ammettere che le mie parti preferite sono state quelle dedicate a Beth, che vive in ogni pagina del libro così come nel cuore dei suoi amici. Si parla di morte, ma anche di amicizia e amore che resiste al tempo e alla separazione.

Non esagero dicendo che mi ricorda i libri di Paula Hawkins, quindi lo raccomando a chiunque ami il genere thriller e anche a chi come me è molto selettiva.

Prima di aprire la pagina avevo letto pochi libri di autori italiani e storcevo un po' il naso di fronte alle loro opere. Gradualmente ho iniziato a ricredermi.

La letteratura italiana contemporanea è validissima. Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro sono due lampanti esempi di questo.

Grazie mille alle due autrici per avermi permesso di raggiungere Numeesville e svelare le sue verità. 


@ilibridimezzanotte



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